Edizione 2017

english

 

Sono stati annunciati il 12 maggio a Verbania, i 4 progetti finalisti della terza edizione di CROSSaward, selezionati tra 150 candidature provenienti da 25 Paesi del mondo: 

1. Effetto Larsen con After/Dopo (IT) Performance partecipativa

After/Dopo è un progetto partecipativo e site-specific nato dall’esigenza di indagare il rapporto con l’unica certezza assoluta nella vita di ognuno di noi: la fine dell’esistenza. Diversi percorsi iniziatici cominciano proprio con la presa di coscienza della propria mortalità: una consapevolezza lucida e serena, volta a rendere più prezioso il tempo che ci resta. Il mondo non finisce con noi: la vita prosegue, inesorabile quanto la fine. La performance è un invito a lasciar andare ciò a cui teniamo, a riflettere su ciò che di noi, invece, resterà. Il nostro passaggio lascia segni evidenti: famiglie, proprietà, contratti, relazioni, immagini, ricordi, segreti. Questi segni si sono moltiplicati con lo sviluppo delle identità digitali. Lasciamo gigabyte di e-mail, archivi fotografici mai stampati, tracce di comunicazioni, note vocali, chat, account segreti, identità fasulle.

Direttore artistico e autore Matteo Lanfranchi | Visual artist Laura Triscritti | Sound designer Roberto Rettura | Attrice Beatrice Cevolani | Project manager Daniela Sabatini

Effetto Larsen nasce come compagnia teatrale, e da sempre pone al centro del proprio lavoro le relazioni umane. Negli anni ha sviluppato un percorso di ricerca estremamente originale, atipico, ampliando gli orizzonti rispetto alla tradizione teatrale e indagando attraverso i linguaggi performativi l’essere umano e i rapporti interpersonali. In tutti i progetti più recenti, la compagnia pone le persone in un ruolo attivo: al pubblico si lascia la possibilità di completare ciò che vedono o di interagire; come partecipanti e di condividere il processo creativo.

2. Elisabetta Consonni con Ai lati d’Italia (IT) Performance con danza, suono, luci e ombre

Il lavoro riflette sul concetto di margine a partire dall’analisi del ruolo delle background singers nella musica Soul e Motown. Per ascoltare la loro presenza all’interno del contesto musicale ci vuole una particolare attenzione. Il lavoro vuole sollecitare l’attenzione verso fenomeni secondari, quasi nascosti, fenomeni camaleontici che si vuole cercare di mostrare proprio perché slegati dal centro focale.
Nel lavoro è implicito il riferimento alla realtà contemporanea in cui, oggi più che mai, esiste l’ossessione di un margine oltre cui certi gruppi devono essere relegati perché un centro possa brillare ed essere sicuro.

Autrice e Interprete Elisabetta Consonni| assistenza Elena Fontana Paganini | composizione materiali coro Aftab Darvishi | consulenza estetica Cristina Pancini

Elisabetta Consonni Coreografa tutto, essere umani e disumani, oggetti mobili o immobili, interruttori, carrelli della spesa ed emozioni. Si laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2004 con una tesi sulla danza. Nel 2005 si diploma presso The Place-London Contemporary Dance School. Fino al 2009 è a Rotterdam per continuare la sua ricerca coreografica. Attualmente vive a Brescia e produce numerosi lavori con enti nazionali ed internazionali di performing arts.

3. Garten con Wilderman (IT) Video performance

Wilderman è una figura ricorrente in tutte le culture ancestrali, dall’Europa del nord fino all’Africa della savana, ha quasi sempre valenza cerimoniale e si innesta in maniera innegabile nel tessuto sociale e naturalistico della tribù/società in cui prende forma e vita. Wilderman rappresenta le paure e le tensioni della società di riferimento, spesso ha il compito di riportare l’uomo alle radici della natura– into the wild. Le terre estreme di wilderman sono le rocce, le vette, i pendii e i dirupi, il lago sgelato e l’albero inclinato sul crinale della montagna ma anche la terribile interiorità dell’essere umano composta da paure e vortici.

Progetto e regia Giorgia Maretta e Andrea Cavallari | performer video/live Alberto Baraghini, Attilio Nicoli Cristiani, Andrea Rimoldi | sound design e live electronics Paolo Calzavara – Pax~ | costumi Elena Rossi 

Giorgia Maretta, coreografa e regista, e Andrea Cavallari, regista e filmmaker, iniziano a collaborare nel 2007 a progetti di immagine e performing art. Nel 2009 nasce dal loro percorso comune Garten, gruppo di ricerca in ambito performativo. Nonostante la loro provenienza artistica, il linguaggio di Garten si allontana inizialmente dalla danza e dal video per focalizzarsi su architettura, sociologia e pianificazione urbana. I protagonisti della scena sono il set design, l’oggetto e la materia. Si uniscono al gruppo collaborando stabilmente ai progetti Andrea Rimoldi, performer e set designer, e Paolo Calzavara Pax ~, compositore e musicista.

4. Sergio Garau e Francesca Gironi con CTRL ZETA (IT) Poetry slam danza e letteratura

Performer attivi nelle scene dei poetry slam italiane (Francesca Gironi) e internazionali (Sergio Garau), s’incontrano per una performance di poesia ironica, amara, divertente, dirompente, danzante e video-musicale. L’interazione è possibile nell’adiacenza e nella prossimità, nello scambio e nella traduzione, nel dialogo e nell’inciampo.
Sergio esplora i luoghi vivi della scrittura quotidiana di chat, sms, aste online, videogiochi, agende elettroniche, gioca sulle fini e sui confini dell’ “io”, Francesca scrive poesie dedicate all’Enel e all’amministratore di condominio. Confonde la polizza dell’assicurazione con un’invocazione, trasforma gli annunci di Trenitalia in un discorso amoroso. Recita poesie con tutto il corpo.

Di e con Francesca Gironi e Sergio Garau

Sergio Garau nasce in Sardegna e dal 2001 partecipa a poetry slam, festival di poesia e videopoesia, residenze artistiche e tour in una ventina di paesi. Dal 2010 scrive ed esegue lo spettacolo collettivo IO game over con musicisti, videoartisti e programmatori. Anima laboratori di poesia e performance in Italia e all’estero. Vince i poetry slam internazionali di Bolzano 2004, Francoforte 2010, Madrid 2014, l’antislam anglo-tedesco di Neukoelln 2008, il campionato italiano a squadre RomaPoesia 2003, il festival di videopoesia DOCclip Roma 2005, il poetry slam in rete della tv franco-tedesca arte 2015; terzo agli slam internazionali della Slam!Revue di Berlino 2008, dell’Absolute Poetry Festival 2008, al campionato europeo di Reims 2015, ai campionati italiani 2014 e 2015; ha partecipato alla prima coppa del mondo di slam di Parigi nel 2007.

Francesca Gironi è nata ad Ancona. Danzatrice e performer, attiva nella scena dei poetry slam, esplora il confine tra parola e gesto. È finalista ai campionati LIPS 2015 e 2016. Le sue poesie sono state antologizzate nell’album di spoken poetry SLAM IT e nella Guida liquida al poetry slam. Ha partecipato a diversi poetry slam tra cui Atti Impuri, POPS, Ritratti di Poesia, Trieste International Poetry Slam, La Punta della Lingua e altri. Il suo video poesia Quattro ottobre è stato selezionato al festival di video poesia Doctorclip e in contesti internazionali quali Carbon Culture Review e Moving Poems. Come danzatrice e coreografa è stata ospite di numerosi festival di arti performative e residenze creative tra cui tra cui La Biennale di Venezia, Inequilibrio Festival, B-Motion, Teatri di Vetro, Festival Exister, Vetrina Giovane Danza D’Autore Ravenna, Inteatro, Civitanova Danza, RomaEuropa Festival, Danza Urbana Bologna. Ha collaborato con coreografi, video maker, artisti visivi, cantautori. Si è formata in danza contemporanea in Italia e all’estero. È laureata in lingue e ha un master in Germanistica conseguito all’Università di Halifax, in Canada. Il suo primo libro dal titolo Abbattere i costi è edito da Miraggi.

Il primo tra i 4 è stato selezionato da una Giuria Territoriale che per mesi ha seguito un percorso di formazione e di accompagnamento alla visione di spettacoli e proposte artistiche contemporanee, in prevalenza performative. Altri 3 progetti sono invece stati selezionati dalla giuria di esperti capitanata da Tommaso Sacchi, curatore del premio.

I 4 finalisti saranno ospiti dal 25 giugno all’1 luglio 2017 negli splendidi spazi del Teatro il Maggiore di Verbania, a Villa Giulia di Pallanza e al Teatro Nuovo di Cannobio.

 

LIS Lab Performing Arts – in collaborazione con il Comune di Verbania e con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazione CRT e Comune di Cannobio – indice la terza edizione del bando internazionale CROSSaward rivolto ad artisti e compagnie nel campo della performance e della musica, con un’attenzione particolare alle produzioni centrate sullo stretto rapporto tra composizione musicale e azione sulla scena.

TEMA

Il premio ha l’obiettivo di stimolare l’indagine e l’espressione artistica relative all’unione di stili e generi differenti, valutando come fattori premiali le pratiche multi-linguaggio e la commistione di tecniche e codici afferenti le diverse arti performative. L’obiettivo del concorso è di individuare nuove produzionitassativamente inedite – che mettano in dialogo i linguaggi del corpo e dell’azione scenica con la composizione musicale, senza restrizioni e vincoli di genere, categoria o pratica.

CRITERI DI PARTECIPAZIONE

Il bando è rivolto a singoli artisti, professionisti e compagnie. Il progetto deve essere presentato come produzione in grado di svilupparsi durante la fase di residenza e che possa comprendere diverse pratiche espressive (a titolo di esempio: danza, composizione ed esecuzione musicale, dj-set, sonorizzazione dal vivo, composizione di colonna sonora, attività di rumorista, teatro, body performance, canto, new technologies, video arte, motion-capture, readings, site-specific design).

Può essere presentato per ogni referente un singolo progetto. Al bando sono ammessi solo progetti inediti, – quindi opere prime – da realizzarsi durante il periodo di residenza.
Al premio possono partecipare tutti i gruppi, le compagnie, collettivi, singoli artisti di tutto il territorio nazionale e internazionale che abbiano almeno 3 anni di attività produttiva dimostrata da curriculum vitae.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al bando CROSSaward è gratuita e si completa con l’iscrizione tramite il modulo on-line e l’accettazione integrale del presente regolamento. Il modulo di iscrizione va compilato e sottoscritto sul sito www.crossaward.com (sezione “Application”), specificando le seguenti informazioni e inserendo i seguenti documenti:

  • Titolo del progetto;
  • Nelle apposite sezioni inserire dati anagrafici del referente del progetto e degli altri componenti del gruppo/collettivo/compagnia che prenderanno parte al progetto e alla residenza (specificare il ruolo svolto dai componenti del gruppo);
  • Contatti del referente (indirizzo di residenza, numero di telefono, e-mail);
  • Tracce audio – inserire autore e titolo sia di composizioni inedite originali sia per musiche già 
coperte da diritto d’autore. Se non presenti indicare “non presenti”;
  • Curriculum vitae del singolo partecipante o della compagnia proponente;
  • Portfolio con una selezione dei lavori realizzati dall’artista/compagnia. Inserire i link di eventuale materiale audiovisivo nell’apposita sezione del form-online. I video devono essere contenuti su server esterno (vimeo, youtube e altri canali) e debbono essere segnalate le eventuali credenziali di accesso alle piattaforme. Il file non dovrà superare i 10 MB di dimensione;
  • Descrizione del progetto da presentare eventualmente integrato con immagini, schizzi ed altro materiale ritenuto importante per l’esplicazione del lavoro presentato. (4000 battute – escluse le spaziature) in formato .pdf; lingue ammesse: italiano e inglese. Il file non dovrà superare i 10 MB di dimensione.

Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 23.59 del 22 aprile 2017. Le candidature che giungeranno dopo tale termine non saranno accettate.

La valutazione della fattibilità del progetto di performance all’interno dei vincoli (economici e logistici) espressi nel presente bando è a carico dell’artista/compagnia. Per informazioni aggiuntive riguardanti attrezzature e spazi a disposizione o altre informazioni è possibile scrivere a info@crossaward.com

SELEZIONE

L’attinenza al bando sarà il criterio fondamentale della selezione di 4 progetti finalisti. I partecipanti dovranno presentare un progetto attinente al tema definito nella sezione ‘tema’. I criteri di selezione terranno conto dei seguenti parametri:

  • utilizzo di suono e musica (colonne sonore registrate o esecuzioni musicali dal vivo);
  • originalità del progetto;
  • utilizzo di diversi linguaggi, pratiche artistiche e media.

I progetti dovranno realizzarsi negli spazi individuati dall’organizzazione.

Saranno presi in considerazione solo progetti inediti. Le produzioni proposte debbono tenere conto del territorio di indagine all’interno del quale si sviluppa il concorso ossia il rapporto virtuoso e sinergico tra le pratiche musicali compositive ed espressive e l’atto performativo sulla scena

I progetti selezionati verranno sviluppati nella fase di residenza a Verbania e a Cannobio dal 25 giugno all’1 luglio 2017. I lavori realizzati verranno presentati alla giuria il giorno 1 luglio 2017 presso gli spazi del teatro “Il Maggiore” di Verbania e presso il Teatro Nuovo di Cannobio. Le compagnie dovranno presentare un estratto di durata non inferiore ai 20’ e non superiore ai 30’.

GIURIA

La selezione dei 4 progetti che accedono alla fase di residenza viene effettuata dall’organizzazione del premio. Il progetto CROSS prevede due giurie distinte: la prima è composta da un gruppo di esperti (critici, artisti, curatori, designer) i cui nomi saranno presto comunicati sul sito www.crossaward.com, mentre la seconda è una giuria territoriale ed è composta da un gruppo di curiosi e appassionati che hanno svolto un percorso di formazione e avvicinamento ai linguaggi della performance nell’ambito del progetto più ampio CROSS, sostenuto da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo.

La GIURIA DI ESPERTI selezionerà tre progetti finalisti; il quarto progetto finalista sarà invece selezionato dalla GIURIA TERRITORIALE e tale progetto, oltre ad accedere alla fase finale, riceverà la menzione speciale “Premio Città di Verbania”.

COMUNICAZIONE DEI PROGETTI FINALISTI

I 4 progetti selezionati verranno comunicati sia sul sito www.crossaward.com sia tramite l’invio di una e- mail a tutti i partecipanti del concorso il giorno 20 maggio 2017.

FASE DI RESIDENZA

La fase di residenza si svolge a Verbania e a Cannobio dal 25 giugno all’1 luglio 2017. Per maggiori informazioni riguardo gli spazi è possibile contattare l’indirizzo e-mail: info@crossaward.com

Durante il periodo di residenza l’organizzazione coprirà i costi di vitto e alloggio per tutto il periodo indicato.

È previsto un fee di € 200.00 euro da utilizzare come rimborso viaggio o per la copertura di parte delle spese di produzione durante la fase di residenza. Verrà in oltre messo a disposizione il personale tecnico del Festival Villaggio d’Artista.

PREMIO

Le performance prodotte durante il periodo di residenza verranno presentate al pubblico e alla giuria di esperti negli spazi di residenza a Verbania e Cannobio – il giorno 1 luglio 2017 all’interno della programmazione del Festival Villaggio d’Artista. Al termine della presentazione dei 4 progetti la giuria proclamerà il vincitore della terza edizione di CROSS award. Al progetto vincitore verrà riconosciuto un premio a sostegno della produzione di € 4,000.00.

Il progetto vincitore verrà presentato all’interno della programmazione della Lavanderia a Vapore di Collegno (TO) in collaborazione con il Circuito Piemonte dal Vivo Live entro la fine del 2017.


Loghi x sito_ITA